Galleria

Restauro degli habitat: gli interventi effettuati

LUGLIO 2026

Un drone multispettrale e tecnologia LiDAR ha restituito una mappa tridimensionale ad alta risoluzione di vegetazione, morfologia e idrologia.

Il multispettrale vede onde di luce invisibili all’occhio umano: distingue le specie vegetali, individua le aree di stress idrico, intercetta dove il canneto sta cedendo il passo alle invasive.

Il LiDAR ricostruisce la topografia centimetro per centimetro: profondità dei bacini, pendenze, aree a rischio interrimento.