Le azioni

Questa sezione presenta i WP e i loro obiettivi

WP3 – ANALISI AVANZATA E GESTIONE ADATTATIVA DEGLI ECOSISTEMI UMIDI

Il WP3 mira a fornire una base conoscitiva avanzata e applicativa a supporto della progettazione esecutiva e gestione degli interventi di ripristino ecologico nelle aree umide target. Le attività previste – rilievi multispettrali, analisi delle acque e creazione di un’interfaccia open data – permetteranno di monitorare gli effetti degli interventi, orientare le strategie di gestione adattativa e garantire trasparenza e replicabilità. I dati raccolti saranno direttamente impiegati per finalità operative, non solo scientifiche, e contribuiranno al sistema di monitoraggio degli impatti previsto dal progetto.

WP4 – RIPRISTINO ECOLOGICO DEGLI HABITAT UMIDI

WP4 mira alla riqualificazione funzionale degli ecosistemi umidi mediante interventi di rinaturalizzazione morfologica, gestione idraulica ecologica, depurazione naturale, rinaturalizzazione vegetale e controllo delle specie invasive. Le azioni sono finalizzate al ripristino della biodiversità, al miglioramento della qualità dell’acqua e alla resilienza idraulica degli ambienti umidi.

WP5 – COINVOLGIMENTO DELLE COMUNITÀ E ATTIVAZIONE DELLA “WETLAND COMMUNITY”

Costruire un legame duraturo tra comunità locali e aree umide, attraverso percorsi educativi, partecipativi e culturali, capaci di generare valore ecologico, sociale ed economico in modo permanente. Il Bosco Didattico e il Percorso di Terapia Biofilica.

WP6 – COMUNICAZIONE STRATEGICA E CULTURA DELLA CONSERVAZIONE

WP6 mira a garantire la massima visibilità al progetto Resilient Wetland, favorendo la sensibilizzazione e il coinvolgimento delle comunità locali e degli stakeholder. Attraverso una comunicazione multicanale strategica, verranno diffusi i risultati del progetto e consolidata la Wetland Community, promuovendo la cultura della tutela degli ecosistemi umidi a livello territoriale. Verranno utilizzati strumenti tradizionali e digitali per garantire un flusso informativo costante e supportare la replicabilità delle buone pratiche.