C’è un posto nella bassa pianura veronese dove l’acqua non scorre veloce verso il mare, ma si ferma, si allarga, respira. Sono le zone umide del bacino del fiume Menago: canneti che ondeggiano nel vento, specchi d’acqua silenziosi, boschi di ontani con le radici nell’acqua. Luoghi che molti conoscono appena, eppure nascondono una biodiversità straordinaria…